AdiAlice Gusto e Creatività

Adialice

“Senza il rispetto della tradizione la cucina perde di significato” – Luca Mauri

Comunicato Finale AdiAlice

Con un breve comunicato vorrei ringraziare e salutare tutti coloro che hanno contribuito ai successi di AdiALICE.
I riconoscimenti ottenuti dalle principali guide di settore sono stati un gradito traguardo e, al tempo stesso, un nuovo stimolante punto di partenza ma ancor più il vostro consenso è stato per me motivo di orgoglio e soddisfazione.
Purtroppo un errore di valutazione mi ha portato in tempi non facili, a stringere alleanze con una realtà che si è rivelata non corrispondente alla mia filosofia e, poiché non amo i compromessi, preferisco oggi “28 Marzo 2017”, interrompere il mio cammino in questa direzione per affrontare con entusiasmo una nuova opportunità professionale.
Continuerò a perseguire i principi fondamentali in cui credo: qualità della materia prima, creatività e armonia presso Ristorante Tartufi&friends Truffle Lounge di Sermoneta Luxury Food in Corso Venezia 18, dove ricoprirò il ruolo di Chef Executive.

Un grazie sincero! – Luca Mauri

Il Ristorante

AdiAlice nasce nel giugno 2011 da un’idea dello chef Luca Mauri e di sua moglie Valeria. Tutto, a cominciare dal nome, rappresenta un progetto di vita oltre che professionale. “A” come Amore per la cucina, ma anche “A” come Alice, un altro grande amore della vita, la figlia e, “A” come Arte, massima espressione della sintonia tra chef e materia prima, della creatività e sensibilità nell’interpretazione di un piatto. Luca si occupa dell’organizzazione della cucina, dello staff e della selezione delle materie prime, mentre Valeria, interior designer, cura l’arredamento personalizzandolo con i quadri che portano la sua firma.

La Nuova Location

Nel 2015 la nuova location di AdiAlice trova spazio negli eleganti interni dell’ Helios Hotel a Monza.
L’accogliente lounge d’ingresso introduce in un ambiente intimo, con arredi di design che spaziano dai toni del bianco e avorio a quelli del tortora.
Gli spazi sono stati sapientemente modellati per creare una piccola cantina con le migliori etichette e offrire uno spazio raccolto per un aperitivo o una cena a quattro. Accanto, un privè dove ritrovarsi con amici o clienti in assoluta privacy. La sala ristorante, raffinatissima, si affaccia su un dehors di verdi essenze.
Uno spazio più easy è dedicato al bistrot, ambiente dalle linee essenziali, dove la cucina gourmet è declinata in un’offerta di piatti semplici, ma di grande consistenza.
L’atmosfera elegante, ma informale regala al cliente un’esperienza sensoriale vera quando incontra la cucina di Luca.

 

La Cucina

Un mix speciale di tradizione mediterranea e contemporaneità, gusto per la ricerca e rispetto degli ingredienti che non sono mai più di cinque per ogni piatto, ma sempre riconoscibili nell’individualità dei loro sapori e ben armonizzati. Queste le linee stilistiche della cucina di AdiAlice che utilizza solo materie prime selezionatissime: dal pescato del Mediterraneo alle carni piemontesi, dai formaggi affinati di Fantino agli oli del Garda.

La cucina è un vero laboratorio di sperimentazione e produzione dove l’attenzione al dettaglio e le alchimie con la materia prima danno vita a piatti sempre nuovi per forma e consistenza. Freschezza e sensibilità convivono anche nei prodotti più semplici come i grissini, un vero e proprio biglietto da visita per l’ospite, così come il pane nelle sue diverse declinazioni, le paste fresche e le friandises offerte con il caffè.
Profonda dedizione, continua ricerca e innovazione, attenzione nella selezione delle materie prime hanno portato in poco tempo il ristorante a essere menzionato da Guida Michelin, Ristoranti d’Italia, Il Gambero Rosso, Guida Critica Golosa ,Guida Touring e Bibenda.

Chef Luca Mauri

Luca Mauri nasce a Monza nel 1975. Sin da piccolo osserva affascinato la gestualità delle donne di casa mentre preparano la pasta con gesti antichi e immutabili. Ed è subito passione per la cucina che, unita a determinazione e pragmatismo, lo spingono a muovere i primi passi frequentando la scuola alberghiera di Casargo.
Le prime responsabilità arrivano al Camp de Cent Pertigh, dove conosce lo chef Adelio Sironi e assapora ancor più da vicino il mondo dell’alta ristorazione.
Dopo uno stage presso il Pomireau di Seregno, arriva un incarico al Palace Hotel di Milano, dove apprende i segreti per soddisfare una clientela esigente ed internazionale. Suo mentore è Enrico Crippa, che gli trasmette i principi dell’alta cucina: rigore, dedizione e passione, ma anche rispetto per la materia prima e profonda conoscenza delle tecniche di lavorazione.
Matura nuove esperienze presso il Restaurant Lear di Briosco, che riceve in quegli anni la prima stella Michelin. Dopo diverse collaborazioni nel panorama dell’alta cucina brianzola e con un’esperienza ormai completa, decide di mettersi in proprio e aprire il suo ristorante A di Alice.

Voglia di mettersi in gioco, creatività e dedizione instancabile gli regalano a solo un anno dall’apertura il prestigioso riconoscimento di Due Forchette Gambero Rosso. Amante degli ingredienti d’eccellenza, con una spiccata attitudine alla sperimentazione, ma consapevole delle proprie tradizioni e delle proprie radici, Luca firma la sua cucina con uno stile personalissimo. Pochi ingredienti, ben riconoscibili e sempre in armonia, giuste consistenze, giochi di contrasti, bellezza cromatica danno ai suoi piatti un tratto inconfondibile.